Programma elettorale
Dato
per assodato il lento ma costante declino del centro storico e in più in
generale del comune di Treviso.
Visti
i problemi di natura economica, residenziale, turistici e ambientali che
interessano la città.
Sentite
le necessità di cittadini, commercianti, associazioni di categoria.
Rinascita
per Treviso, lista civica e forza di popolo, presenta un piano attuativo per
risollevare le sorti di Treviso.
1.
Rivitalizzare la città
2.
Famiglie e sociale
3.
Difesa del territorio e dell’ambiente
4.
Trasporto pubblico, viabilità e parcheggi. Area metropolitana
5.
Sicurezza e monitoraggio del territorio urbano
1. Rivitalizzare la città
Il
primo passo dell’amministrazione sarà quello di attivare una serie di
iniziative volte ad attrarre visitatori in città. Partendo dal caso storico
della Grandi Mostre portate a Cà dei Carraresi, dove l’ultima rassegna di
Goldin fece in 8 mesi 600.000 visitatori, noi vogliamo ricreare una condizione
tale da portare a Treviso
un milione di presenze annue.
Visti
i precedenti sappiamo che è possibile.
Alla
città sarà data una nuova sede museale, un polo espositivo di livello europeo a
costo zero. Perché a costo zero? Perché
riqualificheremo l’ex tribunale di piazza Duomo e l’attigua ex sede
dell’agenzia dell’entrate. In questi due edifici saranno ospitati museo,
sala conferenze, caffè letterario, sala concerti, manifesti Salce. Il luogo
sarà collegato con bus navetta ai principali parcheggi fuori porta.
Ad oggi attrarre visitatori in città è
l’unico modo per garantire un flusso positivo economico.
Pedonalizzare il Centro Storico in quelle aree critiche dell’attuale viabilità.
Nello specifico Via Campana, Via Manin, Via Municipio, Via Inferiore (e vicoli
di congiunzione). Ottimizzare ed incentivare l’uso dei parcheggi esterni (ex
Miane, Foro Boario, Pattinodromo). Ad oggi l’area con più visitatori è il
Calmaggiore, area appunto pedonalizzata.
Creazione
di un tavolo di concertazione con le associazioni di categoria.
Ufficio
unico di gestione dei pubblici spazi.
In
un’ottica di completamento della rivitalizzazione non solo del Centro Storico
ricercare una maggiore visibilità per attrarre un flusso maggiore di turisti.
Introdurre
una tassa di 1 € a persona che permane nelle strutture ricettive del comune da
destinare a copertura spese per la creazione di una serie di punti informativi dislocati in aree strategiche come
l’aeroporto di Treviso, Venezia e la stazione di Venezia e Mestre.
Utilizzare
la vicinanza di importanti stazioni balneari per implementare la visibilità
dell’offerta turistica della città.
Accordi
commerciali con La Marca per offrire biglietti a prezzo scontato per le tratte
da Venezia a Treviso
a/r.
2. Famiglia e sociale
Costruire
la società partendo dalla famiglia che è il mattone più importante della
collettività. Incentivare i giovani italiani a creare nuove famiglie aiutandoli con sgravi fiscali su oneri di
competenza comunale. La copertura è garantita da una migliore gestione dei
fondi al sociale.
Destinare
il 15% delle nuove opere urbane a edilizia sociale e popolare oppure
monetizzare tali oneri a copertura di spese per la riqualificazione di edifici
comunali e loro conseguente trasformazione in edilizia sociale.
Concedere
su base di meritevole progetto edifici comunali ad associazioni culturali, di
volontariato, no profit per lo svolgimento della loro attività. Questo
intervento fa si che edifici oggi vuoti possano essere gestiti da privati a
cosato zero per il comune e allo stesso tempo ridurrebbe la presenza di spazi
vuoti.
Vista
la scarsa offerta di posti alle scuole
materne di prima infanzia si dovrà riorganizzare l’ammissione con criteri che
garantiscano la precedenza alle coppie da sempre cittadine italiane.
Destinare
lo 0,5% di taglio dalle voce di bilancio alla copertura gestione nuovi asili.
3. Difesa del territorio e
dell’ambiente
Agevolare
le costruzioni in bio edilizia applicando sconti su oneri urbanistici o laddove
non possibile riduzione dell’IMU.
Riorganizzare
i parchi automezzi comunali con gare di appalto che utilizzino anche criteri
ambientali.
Utilizzo
di energie rinnovabili per gli edifici comunali.
Monitoraggio
ambientale in accordo con Arpav e creazione di un piano del blocco del traffico
nel periodo invernale.
Promuovere
nelle scuole la cultura ambientale e il rispetto di flora e fauna.
Inasprimento
delle sanzioni per i soggetti colpevoli di inquinare o comunque alterare la
qualità delle acque sia di superficie che di falda.
4. Trasporto pubblico, viabilità e
parcheggi. Area metropolitana
In
un’ottica di pedonalizzazione e riduzione del flusso di traffico verso il
centro bisogna progettare e incentivare percorsi alternativi in modo da
alleggerire il traffico di passaggio in aree problematiche come Viale Vittorio
Veneto. Per fare questo si può introdurre le Zone Traffico Limitato che grazie
alla tecnologia permettono di gestire al meglio e senza l’utilizzo di personale
la chiusura di determinate aree.
Riduzione del costo degli stalli in
centro e reintroduzione di parcheggi a fascia bianca. Ottimizzazione delle contravvenzioni per coprire la
riduzione della sosta.
Creazione
alla porta del Leone (o zona di smile qualità) di un interporto in modo da
limitare l’accesso al centro ai mezzi per le consegne.
Creazione
di una associazione dei comuni confinanti con quello di Treviso volta a gestire
in maniera omogenea tematiche quali traffico, pubblico trasporto, promozione
turistica, salvaguardia ambientale.
5. Sicurezza e monitoraggio del
territorio urbano
Maggiore
collaborazione tra forze dell’ordine e polizia municipale in un’ottica di
prevenzione del crimine non solo nel
centro ma anche nei quartieri considerati a rischio.
Allontanamento
dei nomadi e divieto permanete di parcheggio alle carovane.
Dotare la municipale di un’unità
cinofila antidroga da utilizzare per monitorare le scuole.

