lunedì 28 novembre 2011

Treviso, una città prossima alla morte


La situazione a Treviso è tragica, non ci sono altri termini per definirla.
La città si sta svuotando di tutte quelle attività che contribuivano a tenerne attiva la linfa vitale; stiamo parlando degli uffici pubblici che hanno lasciato, o stanno per farlo, il centro storico.

Si trasferiscono a Treviso Due, dinosauro di cemento costruito in zona Stiore, che altro non è che il punto di partenza del risiko immobiliare che in questi mesi sta svuotando la città.

Chi sono gli attori di questa scellerata azione immobiliarista? Di chi è la colpa?
Come al solito di tutti e di nessuno. Ma noi, che la città la conosciamo e la viviamo quotidianamente, sappiamo benissimo chi indicare: giunta leghista e Cassamarca. Volete i nomi? I due vecchi della città ad esempio, Giancarlo Gentilini e Dino De Poli.

Ma accusare e basta è una filosofia da compagni che non ci appartiene, noi apparteniamo alla religione del fare.

Bisogna interrompere immediatamente l’emorragia, bisogna invertire il processo. Se non lo si fa il centro è destinato a diventare un dormitorio, come la periferia delle grandi città. Immaginate che danno per l’encomia locale. I commerciati che sono sopravvissuti all’onda d’urto della crisi – per la quale sono ancora provati – saranno costretti a chiudere baracca e burattini. Un effetto spirale disastroso. Le zone cominceranno a svalutarsi ben oltre al dovuto e di conseguenza i prezzi dei canoni di affitto scenderanno riducendo da una parte un flusso di denaro mentre dall’altra parte canoni bassi sono sinonimo di conduttori extracomunitari. Non è fantasia, via Oriani ne è la prova visto che ormai è la China town di Treviso.

E dal punto di vista culturale cosa stanno facendo vi chiederete. Bhe avevamo un assessore come Zanini che dobbiamo ancora capire cosa abbia fatto a livello culturale! A Treviso non c’è una manifestazione degna di nota. Nulla che abbia un richiamo esteso a livello regionale o nazionale. Cà dei Carraresi con le sue mostre non può sopperire da sola a questa necessità.

Fate una passeggiata a Treviso in qualsiasi ora, vi renderete conto di quanto appena detto è tragicamente vero.

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